Se uno è pio e amico di Dio, gioisca di questa festa bella e luminosa! Il servo riconoscente entri lieto nella gioia del suo Signore!
Chi ha digiunato si rallegri ora del suo danaro. Chi ha lavorato fin dalla prima ora riceva oggi il giusto salario. Se uno è giunto dopo la terza ora, celebri la festa con gratitudine. Se è arrivato dopo la sesta, non dubiti, festeggi ringraziando, perché non avrà nessun danno. Se ha tardato fino all’ora nona, si faccia avanti senza nessun timore. Se è arrivato solo all’undecima, non tema per la sua lentezza; perché il Signore è generoso e accoglie l’ultimo come il primo. Fa riposare l’operaio dell’undecima ora come quello della prima. Ha misericordia dell’ultimo e cura il primo, dona all’uno e dona all’altro. Accetta le opere e abbraccia l’opinione, onora l’azione e loda l’intenzione.
Allora entrate tutti nella gioia del nostro Signore: primi e secondi godetevi il salario! Ricchi e poveri danzate l’uno con l’altro! Miti e rabbiosi onorate questo giorno! Digiunanti e non digiunanti, rallegratevi oggi: la mensa è colma, godetene tutti! Il vitello è sovrabbondante, nessuno se ne vada con la fame.
Gustate tutti il banchetto della fede, gustate tutti la larghezza della bontà, nessuno pianga per la sua povertà: è apparso infatti il regno comune, nessuno lamenti i suoi peccati, perché il perdono è sorto dalla tomba; nessuno tema la morte, perché la morte del Salvatore ci ha liberati!
Ha spento la morte Colui che ha assaporato la morte; ha spogliato gli inferi Colui che è disceso negli inferi. Gli inferi furono amareggiati per aver gustato la sua carne. Lo previde Isaia ed esclamò: «Incontrandoti nelle sue profondità gli inferi furono amareggiati!».
Amareggiati, perché distrutti!
Amareggiati, perché giocati!
Amareggiati, perché uccisi!
Amareggiati, perché annientati!
Amareggiati, perché incatenati!
Presero un corpo e si trovarono davanti a Dio,
presero terra e incontrarono il cielo,
presero ciò che avevano visto e caddero per quel che non avrebbero potuto vedere!
Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?
Dov’è, o inferi, la vostra vittoria?
Cristo è risorto e voi siete stati precipitati!
Cristo è risorto e i demoni sono caduti!
Cristo è risorto e godono gli angeli!
Cristo è risorto e nuova vita fu istituita!
Cristo è risorto e non c’è più nessun morto nella tomba! Perché Cristo risorgendo dai morti diventò la primizia di tutti i dormienti!
A Lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli.
Amen.


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