Olimpia Fronzoni
Editrice – Theosis Editrice
Il presente testo riproduce l’intervento di apertura pronunciato da Olimpia Fronzoni in occasione della Conferenza internazionale «La Crocifissione dell’Ortodossia nel XXI secolo: guerre spirituali, offensiva ecumenista e politica globale», organizzata dal Center for Geostrategic Studies di Belgrado e tenutasi il 4 dicembre 2025 presso il Centro Stampa dell’Associazione dei Giornalisti della Serbia.
I libri che hanno fatto conoscere l’Ortodossia nell’Italia contemporanea sono stati pubblicati da case editrici cattoliche ecumeniste. L’Ortodossia è stata presentata come una realtà esotica, che può essere compatibile con la fede romano-cattolica, in quanto semplice manifestazione particolare di un Cristianesimo liquido. Omettendone gli elementi scomodi, si è finito per proporre un’Ortodossia in salsa latina.
La preghiera del cuore è stata accolta con entusiasmo, e viene praticata, ma senza averne i fondamenti teologici, senza mettere in discussione il concetto di “grazia creata”, che è in opposizione al dogma ortodosso delle energie increate. Perché nel Cristianesimo secolarizzato il rapporto con Dio non ha bisogno di definizioni dogmatiche.
L’Ortodossia è stata ridotta a un fatto etnico e culturale, per essere inglobata in una prospettiva ecumenista, nella quale le differenze tra le varie confessioni non sono importanti per la vita in Cristo, e vengono viste come differenziazioni storico-culturali, a favore di un minimalismo teologico.
Theosis Editrice è nata un anno fa, raccogliendo l’eredità del coraggioso esperimento della rivista “Italia ortodossa”, diretta da Georgios Karalis. Si propone di far conoscere – in un Paese in cui i padri vengono studiati solo in ottica comparativa – un Cristianesimo in linea con la teologia patristica, mostrando che l’Ortodossia è la Verità, così come Cristo l’ha insegnata.
Dal Sinodikon dell’Ortodossia:
«Come i profeti hanno visto, come gli apostoli hanno insegnato, come la Chiesa ha ricevuto, come i maestri hanno dogmatizzato, come l’ecumene ha concordato».
La nostra fede offre all’uomo contemporaneo una risposta che si trova nella verità dei dogmi e dei canoni. Una verità da preservare e difendere, in Italia come anche nei Paesi tradizionalmente ortodossi, dove purtroppo è oggi in pericolo.
Attraverso il volume collettivo Ecclesiologia ortodossa e scisma in Ucraina, pubblicato quest’anno, gli autori hanno affermato, basandosi sui canoni, che un “primo” nell’Ortodossia non esiste e che tutti i vescovi sono uguali fra loro. Il primato del patriarca di Costantinopoli è un primato onorifico, un primato fra pari, e non un primato papista, senza pari. Al di sopra di ogni patriarcato non esiste un altro patriarca, ma vi è soltanto un concilio panortodosso. Ed è la retta fede in Cristo a renderci parte della Chiesa, non la comunione con un primo, come avviene nell’ecclesiologia di Zizioulas. La grave implicazione di questa concezione è che, se il primo entrasse in comunione con la Chiesa latina, chi interrompesse la comunione con lui sarebbe considerato fuori dalla Chiesa.
Studiando i canoni del VII concilio ecumenico, viene dimostrato che tutto ciò che ha fatto il patriarca di Costantinopoli nel caso dell’Ucraina è stato un’abolizione dei canoni ortodossi.
Vengono analizzati il sinodo di Creta e la dichiarazione ecumenica di Toronto, i quali affermano che la divisione del mondo cristiano è una perdita dell’unità.
Il sinodo di Creta riconosce la Chiesa Ortodossa come l’una, santa, cattolica e apostolica Chiesa, ma al contempo afferma che ad essa partecipano, in diverso grado, anche tutte le altre Chiese. Questa è l’ecclesiologia inclusiva.
Per gli antichi concili, quando un gruppo eretico veniva allontanato dalla Chiesa, la Chiesa ritrovava la sua unità nella fede. Non veniva considerata divisa, ma purificata dall’eresia. Per gli antichi concili, dunque, solo la Chiesa Ortodossa è l’una, santa, cattolica e apostolica Chiesa, mentre le altre cosiddette “Chiese” sono lontane da Cristo e parasinagoghe del demonio (ecclesiologia esclusiva).
Il libro mostra inoltre come la fede ortodossa viene alterata e mescolata con nuovi dogmi trinitari, cristologici ed ecclesiologici, e osserva come le questioni geopolitiche hanno imposto nelle scuole teologiche ortodosse un modo di pensare ecumenista.
Questo libro verrà pubblicato in Russia dal monastero Andreevsky di Mosca, e in Grecia dalla redazione di “Orthodoxos Typos” di Atene.
Sono venuta qui a parlarvi oggi con la speranza di iniziare una collaborazione anche con i fratelli serbi.
[Nota: Il libro verrà pubblicato anche in Serbia, dall’Istituto di Studi Politici di Belgrado].
LIBRO: https://theosiseditrice.com/libro/ecclesiologia-ortodossa-e-scisma-in-ucraina/
VIDEO DELL’INTERVENTO: https://youtu.be/Ulu1GuH4joc?si=jWZsucrOk5AN_y5Q
VIDEO DELLA CONFERENZA: https://www.youtube.com/watch?v=2uD0WEFP8oA
REPORT DELLA CONFERENZA: https://theosiseditrice.com/conferenza-internazionale-la-crocifissione-dellortodossia-nel-xxi-secolo-guerre-spirituali-offensiva-ecumenista-e-politica-globale/


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