Descrizione
Nel nostro secolo la maggior parte delle persone ritiene che la teologia sia un sistema strutturato di conoscenze originato da Dio e avente a che fare con la razionalità. I padri della Chiesa, considerati oramai superati, vengono letti soltanto in una prospettiva storica e comparativa. Tuttavia, per l’Ortodossia, la teologia non è una conoscenza intellettuale, autonoma, dell’uomo, ma una partecipazione (μετοχή) alla vita divina, cioè una conoscenza esperienziale che è attinta dalla Fonte della vita. Dio diventa uomo affinché l’uomo diventi dio, si divinizzi, cioè arrivi, rapito dalla grazia increata di Dio, nel Suo Regno increato. E in questo Regno l’uomo vede “cose indicibili” che le parole umane e la filosofia umana non possono esprimere, perché non esiste nessuna analogia entis fra creato e increato. Chi vede Cristo nello Spirito vede il Padre, perciò ogni divinizzato, avendo sperimentato la visione di Cristo nello Spirito, ha conosciuto tutta quanta la Verità.
Anno: 2024
Pagine: 344
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Indice
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Karalis G., Per comprendere meglio la teologia dei padri
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Karalis G., Critica alla teologia di Kallistos Ware
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Karalis G., Il lavoro di John Romanides
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Karalis G., Critica alla teologia di Ioannis Zizioulas
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Karalis G., Rapporto fra Liturgia e Regno
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Lavriotes M., La Rivelazione di Dio
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Sopko A. J., Scolasticismo e Ortodossia
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Lavriotes M., Incontro delle teologie ortodossa e scolastica sotto il dominio dei Franchi
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Lavriotes M., Ecclesia Dei o Chiesa istituzionale?
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Romanides J. S., L’ecclesiologia ortodossa secondo Aleksej Chomjakov
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Romanides J. S., Note sulla controversia palamita e su temi ad essa afferenti
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