Descrizione
Eunomio, dopo la condanna e l’esilio di Ario, capeggia il gruppo degli eretici “dissimili”, continuando la disputa teologica sulla natura del Figlio. Egli considera il Logos una creatura fatta da un principale atto creato del Padre, cui seguono altri atti minori con i quali si creano in successione lo Spirito, gli angeli, il mondo e l’uomo. Dopo Atanasio, a difendere la Trinità consustanziale arrivano i padri cappadoci: Basilio il Grande, suo fratello Gregorio di Nissa e Gregorio di Nazianzo.







Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.